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Spalla, artroscopia o chirurgia, quali sono le differenze?

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Tra artroscopia e chirurgia tradizionale è facile confondersi. Per fare un po’ di chiarezza, il dottor Michele Verdano, ortopedico di Parma specialista nella spalla, risponde ai dubbi più frequenti dei pazienti.  

Come si sceglie tra artroscopia e chirurgia tradizionale?

L’utilizzo dell’artroscopia rispetto alla chirurgia tradizionale si sceglie in base alla patologia da affrontare. La maggioranza delle patologie viene curata in artroscopia, che è una tecnica mininvasiva. Si preferisce l’artroscopia perché è più rispettosa dell’articolazione del paziente, dato che le incisioni si limitano a due o tre piccoli fori. Inoltre, l’artroscopia riduce il dolore e le perdite di sangue, e consente di recuperare l’uso della spalla più in fretta. Con l’artroscopia, il paziente viene dimesso il giorno seguente, mentre nella chirurgia tradizionale i tempi sono più lunghi e il dolore più intenso.

Ci sono patologie per cui l’artroscopia non è indicata?

Sì. L’intervento in artroscopia non si può effettuare per impiantare protesi di spalla o per alcuni tipi di fratture. Per quanto riguarda le protesi, non è possibile impiantare le componenti protesiche senza ricorrere alla chirurgia tradizionale con taglio di circa 10 cm. Per le fratture, generalmente si preferisce la chirurgia tradizionale, anche se ormai alcuni tipi di fratture (ad esempio, quella della parte anteriore della glena o del trochite) vengono risolte tranquillamente in artroscopia.

Cosa deve fare il paziente per prepararsi all’intervento in artroscopia?

Nei mesi precedenti all’intervento il paziente deve seguire un programma di fisioterapia. La fisioterapia ha due funzioni: la prima, di riequilibrare gli squilibri muscolari che si sono creati con la lesione; la seconda, di ridurre la rigidità prima dell’intervento per favorire una ripresa più rapida e meno difficoltosa dopo l’operazione.

Ci sono particolari attenzioni da seguire prima dell’intervento in artroscopia?

Nei giorni prima dell’intervento (ma anche dopo), il paziente deve assolutamente astenersi dal fumo. Questo perché il fumo influenza e riduce i processi di cicatrizzazione dei tessuti e quindi ritarda la guarigione post operatoria.

Artroscopia di spalla, ma cos’è?

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Dottor Michele Verdano

Specialista in Ortopedia e Traumatologia della Spalla. Socio ordinario della Società Italiana di Chirurgia della Spalla e del Gomito, ha pubblicato 14 lavori scientifici principalmente sulle patologie di spalla e, fino ad oggi, sono oltre 2.500 gli interventi alla spalla che ha effettuato, in prevalenza con tecnica artroscopica.

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